Marina Giulia Cavalli – “Parlo ancora con mia figlia, è l’unico modo per andare avanti

Marina Giulia Cavalli, volto storico della soap di Rai Tre “Un posto al sole”, ha raccontato il proprio rapporto con il lutto per la morte della figlia Arianna, scomparsa nel 2015 a 21 anni per una leucemia. In un’intervista rilasciata a Vanity Fair, l’attrice ha spiegato come la fede in un’altra forma di esistenza e l’idea di poter ancora dialogare con la figlia le abbiano permesso di non crollare.

“Credo che mia figlia esista ancora: le parlo, la sento”, ha detto Cavalli, aggiungendo che questo è “l’unico modo” che ha trovato per continuare a vivere dopo la perdita. Senza questo appiglio, ha ammesso, “mi sarei buttata giù da un balcone, e bello alto”.

Il lutto per Arianna e il rapporto con la morte

L’attrice ha ricordato la morte dell’unica figlia Arianna, colpita da leucemia nel 2015 quando aveva appena 21 anni. Da allora, ha spiegato, la sua forza nasce da “fiducia, speranza e fede”, non intesa in senso strettamente cattolico, ma come convinzione che “esista un’altra vita da qualche parte” e che “qui siamo solo di passaggio”.

Cavalli sottolinea che non pretende di possedere una verità assoluta, ma che questa è la visione alla quale si è “molto aggrappata” per sopravvivere al dolore. Proprio questa idea di un oltre la aiuta a non temere la morte: “L’ha attraversata lei, la posso attraversare anch’io. Dopotutto è il nostro destino”, racconta.

Parlando del lutto, l’attrice insiste sull’impossibilità di evitarlo: “Non è possibile scappare dal dolore, come si fa?”. Anche buttandosi nel lavoro, osserva, quando si resta soli “automaticamente ti tornerà tutto”. Per Cavalli “il dolore non va attraversato: è lui che ti attraversa” e non crede a chi sostiene di poterne fuggire, perché “non c’è niente da fare, non si scappa”.

La carriera tra cinema, fiction e “Un posto al sole”

Nata a Portland, nello Stato dell’Oregon (Stati Uniti), il 13 dicembre 1960, Marina Giulia Cavalli è attiva professionalmente dagli anni Ottanta. Nel corso della carriera ha partecipato a diversi film e produzioni televisive, tra cui “Turbo” di Antonio Bonifacio, “Volevamo essere gli U2” di Andrea Barzini e “Io amo Andrea” di Francesco Nuti.

Per un periodo è stata anche nel cast della soap opera “Incantesimo”. La vera popolarità presso il grande pubblico è però arrivata nel 2001, quando è entrata a far parte di “Un posto al sole”, la storica soap di Rai Tre ambientata a Napoli, nel ruolo della dottoressa Ornella Bruni.

Da oltre 25 anni Cavalli interpreta questo personaggio, che è diventato uno dei volti più riconoscibili della serie. Al di fuori della soap, ha recitato nella miniserie “Eravamo solo mille” (2006) e ha preso parte a un episodio di “Don Matteo” nel 2008.

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Giulia Moretti
Giulia Moretti

Giulia Moretti si occupa di spettacolo, celebrità e lifestyle. Racconta le storie dei personaggi più seguiti e realizza contenuti dedicati alla casa, all'organizzazione e ai consigli pratici per la vita quotidiana.

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