Grillo contro il M5S – «Ha smarrito identità, pensa alle poltrone». La replica di Conte

Beppe Grillo torna a farsi sentire e lo fa con un attacco diretto al Movimento 5 Stelle guidato da Giuseppe Conte. In un nuovo post pubblicato sul suo blog e rilanciato sui social, il fondatore del M5S accusa il Movimento di aver tradito le proprie origini: «Si sono montati la testa senza leggere le istruzioni», è il titolo scelto per il testo, nel quale sostiene che la forza politica «ha perso la sua identità» e quella «diversità» che l’aveva resa riconoscibile.

Il post: «La politica ha cambiato il Movimento»

Nel lungo intervento online, Grillo ricostruisce la missione originaria del Movimento 5 Stelle, nato – ricorda – per «cambiare la politica». Secondo il fondatore, però, è accaduto l’esatto contrario: «la politica ha cambiato il Movimento».

Grillo accusa il M5S di aver spostato il proprio baricentro: invece di «ascoltare i cittadini», avrebbe iniziato a «ascoltare i sondaggi»; invece di guardare al «futuro», si sarebbe concentrato sulle «poltrone». Per il comico genovese, «i rivoluzionari hanno scoperto i palazzi» e ne sarebbero rimasti condizionati.

Nel post sottolinea che «le domande sono rimaste, le risposte sono scomparse». Grillo ricorda che in passato il Movimento aveva provato a dare soluzioni su alcuni nodi centrali: redistribuzione del reddito, ricambio della classe dirigente, coinvolgimento diretto dei cittadini nelle decisioni, programmazione di lungo periodo invece della gestione della «prossima elezione».

Queste linee di azione avevano preso forma in misure e principi come reddito di cittadinanza, limite dei due mandati, restituzioni, democrazia diretta e transizione ecologica. Nel suo racconto, però, queste proposte nel tempo si sarebbero ridotte a «slogan da pronunciare nei convegni e dimenticate dopo il buffet».

L’appello finale: «Le domande sono ancora fuori dai palazzi»

Nella parte conclusiva del post, Grillo sostiene che il Movimento 5 Stelle, nato per dare risposta a quelle domande, avrebbe poi finito per «occuparsi di se stesso». Le questioni irrisolte, però, per lui non sono svanite: «le domande non sono scomparse, sono ancora fuori dai palazzi e aspettano qualcuno che provi a rispondere», scrive chiudendo il suo intervento con una sorta di appello implicito a chi vorrà raccogliere quella sfida.

Il messaggio, pubblicato il 29 luglio 2026, rappresenta un nuovo, duro strappo tra il fondatore e l’attuale vertice del M5S.

La risposta di Giuseppe Conte

Alle parole di Grillo replica il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte. Interpellato sulle accuse di perdita di identità, l’ex premier rivendica l’azione politica portata avanti dal M5S: «Il Movimento ha perso identità? Con tutte le nostre battaglie che stiamo facendo, spesso contro tutti?», afferma.

Conte, poi, richiama una precedente valutazione dello stesso Grillo su Mario Draghi, ricordando che il fondatore aveva definito l’ex presidente del Consiglio «un grillino»: «Lui aveva detto che Draghi è un grillino, fate un po’ voi», chiosa il leader pentastellato, lasciando intendere un giudizio critico su quella posizione.

Il botta e risposta si consuma così tra blog e dichiarazioni pubbliche, segnando un nuovo capitolo nel rapporto, sempre più teso, tra Beppe Grillo e la guida attuale del Movimento 5 Stelle.

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Giulia Moretti
Giulia Moretti

Giulia Moretti si occupa di spettacolo, celebrità e lifestyle. Racconta le storie dei personaggi più seguiti e realizza contenuti dedicati alla casa, all'organizzazione e ai consigli pratici per la vita quotidiana.

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