Un premio da quasi 600mila euro vinto al SuperEnalotto in una ricevitoria di Bari non è stato ancora reclamato. Secondo quanto comunicato dall’Ufficio Premi di Sisal, il fortunato giocatore che lo scorso giovedì 14 maggio ha centrato una vincita con una giocata da 2 euro non si è mai presentato per la riscossione.
Il tagliando vincente, che dà diritto a 596.800 euro, risulta quindi ancora “orfano”: nessuno ha finora mostrato il biglietto alla rete Sisal per ottenere il pagamento della somma.
I dettagli della giocata vincente
La schedina era stata convalidata in un punto vendita di Bari e ha permesso al giocatore di centrare la combinazione risultata vincente in quell’estrazione del SuperEnalotto.
La sequenza estratta era: 31 – 56 – 72 – 74 – 84 – 85, con Jolly 18 e SuperStar 34. Proprio questi numeri hanno generato il premio da quasi 600mila euro, legato a una semplice giocata da 2 euro.
Nonostante l’importo rilevante, riferisce l’Ufficio Premi di Sisal, nessuno ha ancora avanzato richiesta di riscossione presentando il tagliando originale.
Scadenza il 12 agosto 2026
Sisal ricorda che, per regolamento, le vincite devono essere riscosse entro 90 giorni dalla pubblicazione del bollettino ufficiale dell’estrazione.
Nel caso specifico della vincita registrata a Bari, al possessore della ricevuta restano soltanto 23 giorni per incassare i 596.800 euro: il termine ultimo per presentarsi e reclamare il premio è fissato a mercoledì 12 agosto 2026.
Se entro quella data il titolare del biglietto vincente non dovesse farsi vivo, la somma non potrà più essere riscossa.







