Crede nel merito ma ancor di più nello champagne: Sabrina Bocchino, ex consigliera regionale e già vicesegretaria della Lega in Abruzzo, ha lasciato il partito di Matteo Salvini per approdare a Futuro Nazionale. La diretta interessata racconta di aver così “ritrovato l’entusiasmo” e ha scelto di sancire il cambio di casacca con un esordio pubblico destinato a farsi notare.
Tre giorni fa, a Vasto, Bocchino è infatti comparsa per la prima volta al fianco del generale Roberto Vannacci, in un debutto descritto come particolarmente “spumeggiante” e tutt’altro che discreto.
Dal decennio con Salvini al nuovo approdo
Per circa dieci anni Sabrina Bocchino è rimasta nell’orbita della Lega, ricoprendo anche l’incarico di vicesegretaria regionale in Abruzzo oltre al ruolo di consigliera regionale. Un percorso lungo, concluso con la decisione di salire sul “carro” del movimento Futuro Nazionale.
La scelta, stando a quanto riferito, le avrebbe permesso di recuperare quella motivazione politica che lei stessa definisce “entusiasmo”, dopo un decennio trascorso nel partito guidato da Matteo Salvini.
L’esordio con Vannacci a Vasto
Il passaggio a Futuro Nazionale ha trovato una prima vetrina pubblica tre giorni fa, quando Bocchino è apparsa a Vasto al fianco del generale Roberto Vannacci. Un esordio che non è passato inosservato, anche per i toni festosi con cui è stato descritto, in linea con l’immagine “spumeggiante” associata alla serata.
Il nuovo corso politico di Sabrina Bocchino si è dunque aperto con una presenza scenica marcata e con l’investitura pubblica accanto a una figura di primo piano come Vannacci, sotto il segno dichiarato del merito e – simbolicamente – dello champagne.







