Temporali intensi, aria più fresca e un brusco calo termico fino a 10 gradi: l’ondata di caldo africano che ha dominato l’Italia nell’ultimo mese è vicina alla fine. Secondo quanto indicato da 3bmeteo.com, l’alta pressione di origine africana che ha interessato la Penisola per circa 30 giorni inizierà a cedere dalla prossima settimana, sostituita da correnti più fresche in discesa diretta dall’Artico. Le temperature, dopo il passaggio instabile, dovrebbero riportarsi su valori in linea con la media stagionale almeno fino all’inizio di agosto.
Prime avvisaglie al Nord, mentre il Sud resta rovente
Il meteorologo Edoardo Ferrara segnala che l’indebolimento dell’anticiclone è già in corso al Nord Italia. Entro domenica sono attesi rovesci e temporali locali, in particolare sulla Lombardia orientale, sul Triveneto e su parte dell’Emilia, con episodi che potranno risultare anche di forte intensità.
Sul resto del Paese, invece, il caldo rimane ancora protagonista. Ferrara indica che al Sud e sulle Isole le temperature potranno toccare e superare i 40°C, mentre al Centro e lungo le coste i valori saranno leggermente inferiori ma accompagnati da afa marcata.
Correnti artiche e fenomeni violenti: le aree più esposte
Nella nuova settimana, spiega ancora Ferrara, l’anticiclone africano è destinato a “battere in ritirata” verso Sud, sotto la spinta di correnti più fresche di origine artica. Il contrasto tra l’aria fredda in arrivo e la massa d’aria molto calda e umida già presente sul Paese potrà però innescare temporali molto intensi, con la possibilità di grandinate di grosse dimensioni, nubifragi e forti raffiche di vento.
Le zone da monitorare con maggiore attenzione, in una prima fase, sono:
- Trentino Alto Adige
- Veneto
- Friuli Venezia Giulia
- Lombardia
- Emilia Romagna
Da martedì il peggioramento dovrebbe estendersi anche all’interno della Toscana, a Umbria, Marche, Abruzzo, Molise e alta Puglia. Nella seconda parte della settimana, il coinvolgimento dovrebbe aumentare anche sul Sud peninsulare, mentre Isole, versante tirrenico e Nordovest si troveranno in una posizione più marginale rispetto ai fenomeni più intensi.
Il quadro delineato da 3bmeteo.com e da Edoardo Ferrara indica quindi la fine dell’attuale fase di caldo estremo, con il ritorno a condizioni termiche più normali per il periodo a cavallo tra fine luglio e l’inizio di agosto.







