Una violenta ondata di maltempo ha colpito nella giornata di martedì 21 luglio 2026 soprattutto la provincia di Ferrara e le Marche, provocando una pesante scia di danni. A preoccupare di più è stata la situazione lungo l’autostrada A13, dove numerosi veicoli sono rimasti seriamente danneggiati e si sono registrati diversi feriti.
Danni ingenti tra A13, abitazioni e campagne
L’episodio più critico si è verificato proprio sull’A13, dove la grandine, caduta con estrema violenza, ha colpito le auto in transito. I chicchi, di grandi dimensioni, hanno raggiunto fino a tre centimetri di diametro, riuscendo a sfondare i parabrezza di molti veicoli e rendendo difficoltosa e pericolosa la guida per gli automobilisti sorpresi dal temporale.
La stessa ondata di maltempo ha interessato ampie zone della provincia di Ferrara e delle Marche, dove la grandine ha colpito anche i centri abitati: numerosi tetti di abitazioni sono stati bucati e hanno riportato danni consistenti. Pesante anche il bilancio per l’agricoltura, con coltivazioni devastate lungo il percorso della perturbazione.
Feriti e interventi di soccorso
Nel violento episodio di martedì sono stati segnalati diversi feriti, legati in particolare ai danni riportati dai veicoli e alla caduta dei chicchi di grandine. Non è ancora definitivo il quadro complessivo delle conseguenze: è infatti in corso la conta dei danni nelle aree maggiormente colpite.
Sul posto e nelle zone interessate dall’ondata di maltempo sono intervenuti i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di soccorso e assistenza alle persone coinvolte. Le verifiche proseguono per valutare con precisione l’entità dei danni a infrastrutture, abitazioni e campi agricoli nelle province colpite.







