Il dj e produttore francese Kavinsky, figura di riferimento della musica elettronica d’oltralpe, è morto a 50 anni. Il musicista, noto in tutto il mondo per il brano “Nightcall” e per la collaborazione con i Daft Punk, è stato trovato senza vita martedì sera nel suo appartamento di Parigi.
Secondo quanto riferito dalla procura della capitale francese, è stata aperta un’indagine per chiarire le cause del decesso. Gli inquirenti hanno precisato che nell’abitazione dell’artista «non sono stati trovati elementi sospetti». Kavinsky si chiamava in realtà Vincent Belorgey.
Dall’esordio nei club parigini al successo di “Nightcall”
Prima di diventare noto al grande pubblico nel 2011 con “Nightcall”, Belorgey si era già affermato nella scena dei club parigini nella prima metà degli anni Duemila. In quegli anni conobbe i dj Jackson Fourgeaud e Quentin Dupieux, che rimasero colpiti dalla sua ampia conoscenza della dance europea e lo aiutarono a ottenere i primi ingaggi.
Nel 2007 compose la colonna sonora di Steak, il primo lungometraggio diretto dallo stesso Dupieux. Nello stesso periodo pubblicò i suoi primi EP, tra cui 1986, particolarmente apprezzato. Da questo lavoro arrivò uno dei suoi brani più riconoscibili, “Testarossa Autodrive”, ispirato all’omonima automobile della Ferrari e inserito successivamente nelle colonne sonore dei videogiochi Grand Theft Auto IV e Gran Turismo 5.
Da quel momento il nome di Kavinsky iniziò a comparire sempre più spesso nei programmi dei principali festival europei di musica elettronica, accanto ad artisti come The Rapture, Justice, SebastiAn e soprattutto i Daft Punk, che erano noti estimatori della sua musica.
Collaborazioni, Olimpiadi di Parigi e ultimi lavori
Il brano che lo impose definitivamente sulla scena internazionale fu “Nightcall”, prodotto da Guy-Manuel de Homem-Christo, uno dei due componenti dei Daft Punk. La canzone ebbe un grande successo all’inizio degli anni Dieci del Duemila e fu scelta per i titoli di testa di Drive, film del regista danese Nicolas Winding Refn, tra i più apprezzati della sua filmografia.
“Nightcall” è tornata al centro dell’attenzione anche nel 2024, quando è stata eseguita dal vivo durante la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi estive di Parigi, allo Stade de France, in un’esibizione particolarmente scenografica insieme alla cantante belga Angèle e alla band pop rock francese Phoenix.
Il secondo e ultimo album in studio di Kavinsky, Reborn, è uscito nel 2022, a distanza di nove anni dal lavoro precedente. Il disco non ha ottenuto un grande riscontro commerciale, ma è stato giudicato positivamente dalla critica specializzata.







