Da giovedì la Carta d’identità elettronica rilasciata ai cittadini che hanno compiuto almeno 70 anni avrà validità illimitata. Scatta infatti l’operatività della misura inserita dal governo, lo scorso febbraio, nel decreto legge Pnrr poi convertito in legge, che modifica la durata del documento per la fascia di età più anziana.
A chi si applica la nuova regola
La novità riguarda esclusivamente chi ha già compiuto 70 anni al momento della richiesta del documento.
La disposizione vale per i rinnovi emessi a partire dal 30 luglio 2026 e non ha effetto retroattivo: chi è già in possesso di una Carta d’identità elettronica (Cie) valida non deve anticipare alcuna procedura. Potrà continuare a utilizzare il documento fino alla naturale scadenza e, solo in quel momento, ottenere il rilascio della nuova Cie con durata senza termine.
Resta confermata la possibilità di usare la carta d’identità elettronica così rinnovata anche come documento valido per l’espatrio, alle condizioni previste.
Le finalità della misura
Nella relazione illustrativa esaminata in Consiglio dei ministri si spiega che l’intervento punta a «semplificare gli adempimenti per gli anziani, ridurre disagi e oneri amministrativi e alleggerire il lavoro dei Comuni, in linea con i principi di semplificazione e proporzionalità».
L’estensione a vita della validità per gli over 70 è quindi presentata come uno strumento per snellire le procedure a carico dei cittadini più anziani e, allo stesso tempo, per contenere il carico delle pratiche di rinnovo sugli uffici anagrafici comunali.
La misura, dopo il passaggio nel decreto legge Pnrr e la successiva conversione in legge, entra ora concretamente in vigore con i primi rinnovi illimitati previsti dalla data del 30 luglio 2026.







