A Singapore il futuro Porto di Tuas, destinato a diventare il più grande scalo marittimo del mondo

Singapore sta portando avanti uno dei progetti di ingegneria marittima più ambiziosi al mondo: il nuovo Porto di Tuas, concepito per trasformarsi nella più grande terminal portuale automatizzata del pianeta e accorpare in un unico sito tutte le operazioni sui container del Paese.

Nel mare al largo di Tuas è in costruzione una gigantesca muraglia sottomarina che fungerà da base del complesso. Si tratta di una barriera lunga oltre nove chilometri, formata da centinaia di enormi blocchi di cemento, pensata per strappare terreno al mare e creare lo spazio necessario alla futura infrastruttura portuale dotata di tecnologie di ultima generazione.

Le caratteristiche del futuro porto più grande del pianeta

Una volta completato, il Porto di Tuas occuperà circa 1.337 ettari di superficie. Il progetto prevede 66 moli distribuiti lungo 26 chilometri di banchine, con una capacità annua di movimentazione pari a 64 milioni di container TEU.

Il nuovo scalo sarà in grado di accogliere le navi portacontainer più grandi oggi in circolazione: potrà infatti ricevere unità lunghe oltre 450 metri, con una capacità fino a 24.000 container per singola nave.

Il complesso è stato pianificato seguendo criteri di sostenibilità ambientale. Tra gli elementi chiave figurano:

  • ampie aree di terreno ricavate dal mare;
  • piattaforme sopraelevate per fronteggiare l’innalzamento del livello degli oceani;
  • un maggiore riutilizzo dei materiali nelle fasi più recenti della costruzione.

L’obiettivo è combinare capacità operativa molto elevata, automazione spinta e soluzioni progettuali in grado di rispondere alle sfide climatiche future.

Fasi di costruzione e tempi di completamento

I lavori per il Porto di Tuas sono organizzati per fasi e sono iniziati nel 2014. Il cronoprogramma prevede la conclusione dell’intero progetto entro il 2040, con l’entrata in funzione progressiva delle diverse sezioni man mano che vengono ultimate.

Al momento alcuni moli risultano già operativi, mentre altre porzioni del porto dovrebbero essere attivate nei prossimi anni, in parallelo con le attività di ampliamento su nuovi terreni sottratti al mare.

Quando il complesso sarà terminato, Singapore concentrerà tutte le operazioni sui container in questo unico hub portuale. La strategia punta a rispondere alla crescita del commercio internazionale, aumentando la capacità operativa del Paese e consolidando il suo ruolo tra i principali centri mondiali di trasbordo marittimo, in competizione con gli altri grandi porti asiatici.

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Giulia Moretti
Giulia Moretti

Giulia Moretti si occupa di spettacolo, celebrità e lifestyle. Racconta le storie dei personaggi più seguiti e realizza contenuti dedicati alla casa, all'organizzazione e ai consigli pratici per la vita quotidiana.

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