Una nuova ondata di maltempo ha investito oggi, martedì 21 luglio 2026, l’Emilia-Romagna da Piacenza a Rimini, dopo i fenomeni estremi dei giorni scorsi. Temporali brevi ma molto intensi, con grandinate, vento forte e allagamenti, hanno interessato l’intera regione, dall’Appennino fino alla costa. I primi nuclei temporaleschi più violenti sono arrivati in tarda mattinata nel Ferrarese e nel Riminese, per poi spostarsi nel pomeriggio tra Parmense e Reggiano.
Allerta meteo e situazione in tempo reale
Arpae e Protezione civile regionale hanno aggiornato il bollettino, alzando l’allerta per temporali da gialla ad arancione dalle 12 di oggi su Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Contestualmente è attiva un’allerta gialla per frane e piene dei corsi minori nelle province di Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini e per temporali su Piacenza, Parma e Reggio Emilia.
Nel corso della giornata sono stati segnalati rovesci e temporali tra Alfonsine e Casalborsetti e nell’area di Ravenna, con un nucleo particolarmente intenso in avvicinamento dall’Appennino bolognese. Altri fenomeni hanno interessato il Ferrarese, zona Argenta, e le aree di pianura tra Reggiano e Modenese. Una cella “particolarmente cattiva” si è mossa dal Parmense verso il Reggiano, coinvolgendo attorno alle 18.35 la zona tra Castelnovo ne’ Monti, Gatta, Colombaia sul Secchia e Cerredolo, in spostamento verso Pavullo nel Frignano.
Un fronte temporalesco formatosi sui rilievi tra Piacentino e Parmense si è rapidamente intensificato raggiungendo Parma città, con previsione di graduale traslazione verso Est e possibile interessamento di tutta la regione. Emilia Romagna Meteo segnala che altri temporali potrebbero svilupparsi lungo l’asse Ovest-Est, con raffiche di vento, locali nubifragi e rischio di grandine non escluso. In serata sono possibili nuovi temporali in arrivo da Nord verso i rilievi.
Sulla costa, un temporale ha interessato la linea tra Casalborsetti, Marina Romea, Porto Corsini e Marina di Ravenna, per poi spostarsi rapidamente in mare. Nel frattempo si stanno sviluppando temporali sull’Appennino occidentale, attesi in estensione verso Emilia, Romagna e litorale nelle ore successive.
A Bologna, in seguito all’allerta arancione, il Comune ha disposto la chiusura di parchi e giardini dalle 17 di oggi alle 12 di domani, vietando la permanenza nelle aree verdi per consentire i controlli di sicurezza dopo il passaggio della perturbazione. Le manifestazioni possono comunque svolgersi, con la raccomandazione agli organizzatori di garantire condizioni di sicurezza per il pubblico.
Danni, disagi e concerto dei Pooh rinviato
L’ondata di maltempo ha colpito duramente anche la costa romagnola: a Cesenatico sono state segnalate torrette di salvataggio abbattute in spiaggia. Nel Ferrarese, a Vigarano Mainarda, Emilia Romagna Meteo riferisce di “pesanti danni” a strutture: il mobilificio Dondi risulta in parte scoperchiato, con lamierati finiti sulle auto in sosta, numerosi alberi sradicati, cartelli stradali abbattuti e alcuni camini crollati. La statale per Cento è risultata interrotta nel tratto di Vigarano Mainarda per la caduta di cavi dell’alta tensione in carreggiata.
I primi temporali con grandine, che hanno già provocato danni come alberi caduti in strada a Vigarano Mainarda, sono arrivati a fine mattinata nelle zone di San Martino di Ferrara, Bondeno e Vigarano Mainarda, sulla costa riminese e ravennate e nella Bassa modenese tra Mirandola, San Felice sul Panaro e Finale Emilia.
Il maltempo ha avuto ripercussioni anche sul traffico ferroviario. Sulla linea Bologna–Venezia, la presenza di rami sulla linea a Poggio Renatico ha causato ritardi fino a 70 minuti per treni Alta Velocità e Regionali; la circolazione è tornata regolare alle 14.15. Trenitalia Tper segnala inoltre la cancellazione di diversi treni sulla Ferrara–Ravenna per ulteriori danni legati ai temporali.
Sulla riviera romagnola, l’ondata di maltempo ha portato al rinvio del concerto dei Pooh a Riccione, previsto questa sera in piazzale Roma nell’ambito di Riccione Music City. Il Comune e gli organizzatori, che monitoravano la situazione da lunedì sera, hanno deciso lo spostamento al 2 settembre all’arrivo di un nuovo temporale con fulmini e forti raffiche di vento. Molti fan erano già presenti in piazza nonostante il tempo instabile. I biglietti già acquistati restano validi per la nuova data; chi non potrà partecipare potrà chiedere il rimborso entro il 30 luglio tramite il circuito di vendita utilizzato.
Emilia Romagna Meteo sottolinea che il violento temporale che dalla bassa Modenese, dal Ferrarese e dal nord del Ravennate è sceso sfiorando il Riminese ha “consumato” molta energia atmosferica su aree non direttamente colpite. Questo potrebbe tradursi, nelle ore successive, in temporali pomeridiani con minore energia disponibile e più difficoltà a innescarsi, pur restando possibile lo sviluppo di fenomeni localmente intensi, soprattutto dal tardo pomeriggio.
Agricoltura in ginocchio e previsioni per le prossime ore
Alle difficoltà causate dai nubifragi si sommano gli effetti del caldo estremo dei giorni precedenti. Legacoop Romagna sta seguendo l’evoluzione nelle principali cooperative del territorio – fra cui Terremerse, Terre Cevico, Apofruit Italia e le Cooperative Agricole braccianti della provincia di Ravenna – e parla di un bilancio provvisorio “drammatico”: risultano danneggiate sia le produzioni in campo sia le strutture di stoccaggio e lavorazione.
Le temperature eccezionalmente alte hanno già provocato la rottura di attrezzature e macchinari strategici, con un “danno economico ingente” tra costi di riparazione e interventi d’emergenza per garantire la refrigerazione dei prodotti. Lo stress termico prolungato avrebbe inoltre determinato una riduzione stimata del 10% del calibro di alcune tra le principali varietà di frutta estiva.
La centrale cooperativa romagnola denuncia anche un “paradosso” sul fronte assicurativo: il valore delle coltivazioni distrutte dalla grandine viene rivisto al ribasso proprio per l’impatto del caldo eccessivo delle settimane precedenti, con il rischio – sottolinea Legacoop – di lasciare i soci produttori senza indennizzi adeguati di fronte a quella che definisce una “catastrofe climatica”.
Il presidente di Apofruit Italia, Mirco Zanotti, segnala “danni notevoli”: le piogge torrenziali hanno fatto entrare acqua negli stabilimenti di Lavezzola e Altedo, mentre la grandine ha colpito gravemente tetti e coperture del magazzino di San Martino in Spino, nel Modenese. Per i produttori soci, sebbene manchino ancora dati definitivi, si stimano “pesanti ripercussioni” tra Emilia del Nord e Triveneto, in particolare nelle province di Bologna, Rovigo e Verona, con forti danni a colture di pregio come kiwi, mele e pere. In Terremerse, il presidente Marco Casalini individua i danni maggiori sul pomodoro da industria, con soci colpiti da Verona alla provincia di Ferrara fino al nord del Ravennate.
Sul fronte termico, i temporali stanno determinando un brusco calo delle temperature, con massime comprese tra 27 e 30 gradi. Il tecnico meteorologo Ampro Roberto Nanni prevede che questo andamento si mantenga per alcuni giorni; avvicinandosi al fine settimana il caldo dovrebbe però tornare a farsi sentire con una nuova ondata africana, seppur non ai livelli appena sperimentati. Lo scenario, spiega, vede una convergenza con correnti in arrivo dal Nord Europa, in grado di generare ulteriore instabilità.
Secondo Emilia Romagna Meteo, i primi temporali di oggi dovrebbero formarsi sui rilievi tra Bolognese e Romagna, quindi tra Ravennate e Forlivese con coinvolgimento di pianure, colline e parte della riviera. A seguire sono attesi temporali anche dai rilievi del Parmense verso Reggiano, Modenese e Bolognese. In serata, dopo le 21, è prevista una nuova formazione di temporali sulle pianure dell’Emilia in movimento verso i rilievi tra Reggiano e Bolognese e verso la Romagna.
Il bollettino regionale per oggi parla di temporali forti in sviluppo dai settori appenninici con estensione alle pianure, con possibili effetti e danni soprattutto nel settore centro-orientale della regione. Lungo la fascia collinare e montana, in particolare quella centro-orientale, nel pomeriggio sono possibili fenomeni localizzati di ruscellamento e frane su versanti fragili, rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua minori e allagamenti nei centri abitati. È segnalato anche un rischio di grandine “di grandi dimensioni” e di forti raffiche di vento, con la possibilità che la grandine possa cadere un po’ ovunque.
Per domani, mercoledì 22 luglio, non sono previsti fenomeni significativi ai fini dell’allertamento, anche se non si escludono residui temporaleschi nelle prime ore della giornata e ventilazione forte da nord-est (50-61 km/h) sul settore costiero durante la mattinata.







