La Famiglia Reale spagnola esulta con la Roja – Felipe, Letizia, Leonor e Sofía insieme alla finale dei Mondiali 2026

Per la prima volta dalla proclamazione di Felipe VI, l’intera Famiglia Reale spagnola si è mostrata unita sugli spalti per sostenere la Nazionale maschile. È accaduto al MetLife Stadium del New Jersey, teatro della finale dei Mondiali 2026, dove re Felipe, la regina Letizia, la principessa delle Asturie Leonor e l’infanta Sofía hanno assistito dal vivo al trionfo della Spagna, arrivato ai tempi supplementari grazie a un gol di Ferran Torres che ha consegnato alla Roja la sua seconda Coppa del Mondo.

Un mese prima, al termine della vittoria sulla nazionale uruguaiana nell’ultima gara della fase a gironi, Felipe VI era sceso negli spogliatoi per motivare i giocatori con parole che oggi suonano come un presagio: aveva detto di sperare di tornare «perché se tornerò sarà perché siete in finale», riconoscendo le qualità e il livello della squadra ma anche le difficoltà del percorso. Quel desiderio si è concretizzato proprio nella notte della finale.

La presenza storica dei quattro reali sugli spalti

Per la Casa Reale spagnola si è trattato di un momento inedito: Felipe, Letizia, Leonor e Sofía non avevano mai seguito insieme una partita della Nazionale maschile da quando il sovrano è salito al trono. Prima dell’atto conclusivo dei Mondiali 2026, il re aveva già assistito a nove incontri della Roja: otto volte da solo e una in compagnia dell’infanta Sofía, alla finale degli Europei 2024 a Berlino.

La regina Letizia e Sofía avevano già mostrato il loro sostegno al calcio spagnolo nel 2023, volando a Sydney per la finale dei Mondiali femminili poi vinti dalla Spagna. Leonor, invece, era stata presente sugli spalti nella finale di Euro 2024 contro l’Inghilterra.

L’arrivo dei quattro allo stadio è stato immortalato dalle telecamere di RTVE, principale gruppo radiotelevisivo spagnolo, durante un breve collegamento in diretta. Felipe VI ha ammesso di sentirsi nervoso ma fiducioso, spiegando che questa Nazionale «sta facendo innamorare di nuovo», come nel 2010, e prevedendo una finale «spettacolare». Letizia ha parlato di grande emozione e del desiderio di «vincere e condividere quella gioia tutti insieme». Leonor ha sottolineato quanto fossero «molto contenti di essere tutti e quattro insieme», mentre Sofía ha riassunto il sentimento comune in «tanta emozione» e nella speranza di vedere la Spagna vincere.

In tribuna, tutti e quattro hanno scelto di indossare un dettaglio rosso, colore simbolo della Roja: cravatta per il re, pantaloni per la principessa delle Asturie, abiti rossi per la regina e per l’infanta.

Autorità, campioni del 2010 e festa in campo

Nella tribuna d’onore del MetLife Stadium, la Famiglia Reale ha seguito la partita accanto a numerose autorità. Al loro fianco sedevano, tra gli altri, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, la first lady Melania Trump, il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez, la presidente del Messico Claudia Sheinbaum, il presidente della FIFA Gianni Infantino con la moglie e il presidente della Federazione calcistica spagnola, Rafael Louzan.

Leonor e Sofía non erano sedute accanto ai genitori, ma hanno assistito alla gara in un altro settore della tribuna, dove si trovavano anche alcuni protagonisti del Mondiale 2010: Iker Casillas, Carles Puyol, Jesús Navas e Sergio Ramos. Le due sorelle sono state inoltre fotografate insieme al vicepresidente del Governo spagnolo, Carlos Cuerpo.

Durante l’esecuzione dell’inno nazionale, le immagini hanno mostrato re Felipe e la regina Letizia in piedi, concentrati, mentre seguivano la cerimonia. La regina è stata ripresa più volte mentre osservava con attenzione lo sviluppo tattico di una sfida molto equilibrata nei tempi regolamentari.

La finale del 2026 ha inevitabilmente richiamato alla memoria quella del 2010 in Sudafrica. Allora, a Johannesburg, gli ancora principi delle Asturie e la regina Sofia avevano vissuto sugli spalti la storica vittoria della Roja. Proprio in quell’occasione nacque un aneddoto rimasto famoso: scendendo negli spogliatoi per congratularsi con i neo-campioni, la regina Sofia si era imbattuta in Carles Puyol appena uscito dalla doccia. Re Juan Carlos non aveva potuto partecipare al viaggio per motivi di salute, ma il giorno successivo il Palazzo Reale aveva accolto la squadra in un ricevimento in cui le piccolissime Leonor e Sofía, allora rispettivamente di quattro e tre anni, avevano attirato l’attenzione indossando la maglia della Nazionale e sollevando la Coppa del Mondo.

Al MetLife Stadium, dopo il fischio finale, Felipe VI è sceso in campo per congratularsi con i giocatori mentre ricevevano le medaglie dalle mani di Gianni Infantino e del presidente Trump. Poco dopo lo hanno raggiunto anche la regina Letizia, la principessa Leonor e l’infanta Sofía, che hanno partecipato alla festa sul prato insieme alla squadra, nel momento della consegna del trofeo che consacra la Spagna di nuovo campione del mondo.

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Matteo Ricci
Matteo Ricci

Matteo Ricci segue quotidianamente le principali notizie dall'Italia e dal mondo, con particolare attenzione all'attualità, agli eventi di interesse pubblico e allo sport. Il suo obiettivo è offrire informazioni chiare, aggiornate e affidabili ai lettori di GLS Caserta.

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