Per trovare le risorse per il mini-taglio delle accise sui carburanti, il governo ha dovuto attingere fino all’ultimo centesimo disponibile. Nonostante questo quadro di finanza pubblica molto stretto, nel centrodestra è già iniziata la corsa alle promesse in vista della manovra di fine anno, considerata a tutti gli effetti una legge di Bilancio a forte impronta “elettorale”.
Al centro del dibattito interno alla maggioranza c’è soprattutto Forza Italia, che punta a portare a compimento il percorso di alleggerimento fiscale per i contribuenti con i redditi più alti, avviato con la legge di Bilancio dello scorso anno.
Le risorse limitate e il taglio sui carburanti
Per introdurre lo sconto, definito impercettibile, sul prezzo dei carburanti, l’esecutivo ha dovuto “grattare il fondo del salvadanaio”, segnale di margini di spesa estremamente ridotti. La misura sui carburanti, pur modesta, ha richiesto una ricerca capillare di coperture, mettendo in evidenza quanto sia complicato reperire ulteriori fondi per nuovi interventi.
Questo non ha però frenato l’avvio del confronto politico sulla prossima manovra, che nel centrodestra viene già letta come un passaggio strategico in chiave di consenso, da utilizzare come vetrina di fine legislatura.
L’obiettivo di Forza Italia sulla pressione fiscale
All’interno della coalizione, l’obiettivo dichiarato di Forza Italia è quello di completare il disegno di riduzione delle tasse a favore dei contribuenti più facoltosi, iniziato con la precedente legge di Bilancio. La formazione azzurra punta quindi a utilizzare la prossima manovra per proseguire e chiudere questo percorso di sconto fiscale per i redditi più alti.
La discussione sulle misure concrete da inserire nella legge di Bilancio è ancora nella fase delle promesse e delle ipotesi politiche, ma la direzione indicata dagli alleati di governo è già tracciata: nonostante le casse pubbliche appaiano quasi vuote, la manovra di fine anno viene impostata come strumento per dare seguito agli impegni presi con l’elettorato, a partire proprio dal capitolo delle agevolazioni fiscali destinate ai più ricchi.







