Disavventura romana per Emma Marrone, rimasta bloccata per quasi un’ora nell’ascensore di un palazzo insieme alla sua manager, Francesca Savini. Le due erano scese per buttare la spazzatura quando la cabina si è fermata di colpo, costringendole a una lunga attesa dei soccorsi.
A raccontare tutto è stato un video pubblicato su Instagram dalla stessa Savini, che ha ripreso la cantante mentre cercava di resistere al caldo e alla claustrofobia in quello spazio ristretto.
Il video sui social: caldo, panico e battute
Nel filmato si vede Emma Marrone, in abbigliamento casalingo e con lo chignon, che si sventola energicamente con un ventaglio per trovare un po’ di refrigerio. L’artista, visibilmente agitata, confida alla manager di sentirsi sopraffatta dalla situazione e annuncia: «Io chiamo i vigili del fuoco, subito, sto impazzendo, com’è il mondo infame, tutto a me capita. Tutti i ca..o di giorni me ne succede una».
Accanto a lei, Francesca Savini prova a sdrammatizzare, ricordando quante cose abbiano già affrontato insieme e commentando: «Ne abbiamo fatte tante ma questa ci mancava». Le immagini mostrano i minuti di tensione mentre l’ascensore resta fermo e la temperatura all’interno sembra aumentare.
L’intervento dei tecnici e l’ironia dopo la paura
Secondo quanto documentato, i tecnici sono arrivati dopo circa 45 minuti e hanno aperto manualmente le porte, liberando Emma e la sua manager. Una volta fuori pericolo, la cantante ha voluto rassicurare i fan con il suo consueto tono autoironico.
Sui social ha pubblicato la locandina di The Lift, film horror olandese del 1983 ambientato proprio in un ascensore, accompagnandola con la frase in inglese: «Prendi le stelle, prendi le scale, per carità di Dio, prendi le scale». Poco dopo, reduce da una seduta dal parrucchiere, ha aggiornato nuovamente i follower: «Raga tutto bene, sono salva. Ma soprattutto, sono Brunette again».
La disavventura, avvenuta a Roma e raccontata quasi in diretta via Instagram, si è così chiusa senza conseguenze, trasformandosi in un episodio di paura smorzato dall’ironia della stessa Emma Marrone.







