Eleonora Pedron ha raggiunto un nuovo traguardo nel suo percorso personale e professionale: a 44 anni ha conseguito la Laurea magistrale in Psicologia Clinica e della Riabilitazione, completando un cammino universitario iniziato alcuni anni fa con l’obiettivo dichiarato di trasformare il proprio dolore in uno strumento per sostenere gli altri.
Sui social, l’ex Miss Italia ha condiviso le immagini del giorno della proclamazione, con la tradizionale corona d’alloro in testa, accompagnandole con una frase di Gianluca Vialli: «La vita è fatta per il 20% da quello che ti succede e per l’80% da come reagisci». Un pensiero che riassume anche il senso del suo vissuto e delle scelte compiute negli ultimi anni.
Dalla perdita in famiglia alla scelta della Psicologia
Al centro del percorso di studi di Pedron c’è anche la rielaborazione di due lutti che hanno segnato profondamente la sua storia. Prima la morte della sorella Nives, scomparsa a 15 anni in un incidente stradale mentre alla guida c’era la madre; Eleonora all’epoca era una bambina, più piccola di sei anni.
Dieci anni dopo, nel maggio 2002, un altro grave incidente stradale le ha portato via il padre Adriano. L’uomo aveva accompagnato la figlia – che quattro mesi più tardi avrebbe conquistato il titolo di Miss Italia – a un provino per Striscia la Notizia. Sulla strada del ritorno, ha raccontato Eleonora, «ci fu un terribile incidente. Mi ritrovai mio padre sulle ginocchia con la faccia piena di sangue. Entrò in coma e non si svegliò più».
La tesi magistrale porta un titolo eloquente: «L’elaborazione del lutto per lo sportivo tra realtà e virtualità: aspetti psicologici e identitari». Un tema che intreccia la dimensione del lutto con il mondo sportivo e con le identità costruite tra reale e digitale, in linea con le motivazioni profonde che l’hanno avvicinata alla Psicologia.
Già nel 2023, ospite a Verissimo dopo la laurea triennale in Psicologia, Pedron aveva spiegato di aver scelto questa strada pensando che la sua esperienza potesse diventare utile ad altre persone: voleva approfondire la conoscenza della mente umana, delle relazioni, degli stati d’animo e delle emozioni, con il desiderio di aiutare bambini che si trovano a vivere traumi simili a quelli affrontati da lei a 9 anni e poi a 20.
L’abilitazione e il sostegno di Fabio Troiano
Il nuovo titolo accademico arriva dopo un altro passo fondamentale: nell’aprile scorso Eleonora aveva già superato l’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di psicologa.
Nel giorno della laurea magistrale, al suo fianco c’era anche il compagno Fabio Troiano, con cui è legata dal 2019. L’attore le ha dedicato un lungo messaggio sui social, descrivendo l’emozione di vederla con la corona d’alloro e quel sorriso che, ha scritto, racchiude «tutta la felicità di chi sa di essersi conquistata, passo dopo passo, un sogno».
Troiano ha ricordato il percorso compiuto da Pedron, fatto di «sacrifici, rinunce, studio, determinazione, dubbi, lacrime e sorrisi», sottolineando che, per lui, non si tratta solo di festeggiare una laurea, ma tutto ciò che c’è stato prima. Il messaggio si chiude con un pensiero pieno d’orgoglio rivolto a «Dottoressa Pedron».
Un traguardo accademico che, per Eleonora Pedron, si intreccia dunque con la volontà di dare un significato nuovo alle proprie ferite, trasformandole in competenza e ascolto per chi attraversa esperienze di perdita e sofferenza.







