L’Agenzia delle Entrate sta avviando un nuovo invio massivo di comunicazioni ai contribuenti, con l’obiettivo di verificare la correttezza dei dati dichiarati. Le lettere, legate all’attività di controllo fiscale, possono sfociare in un vero e proprio accertamento con relative sanzioni se restano senza risposta.
Quali dati utilizza l’Agenzia per i controlli
Alla base delle comunicazioni ci sono le informazioni già in possesso dell’Amministrazione finanziaria. In particolare, l’Agenzia delle Entrate incrocia:
- le Certificazioni Uniche;
- i modelli Redditi degli anni precedenti;
- i contratti di locazione e di affitto regolarmente registrati;
- le informazioni presenti nelle proprie banche dati.
Sulla base di questi elementi, l’Agenzia individua eventuali incongruenze rispetto a quanto dichiarato dal contribuente e invia le lettere per segnalare gli scostamenti riscontrati, invitando a fornire chiarimenti o a regolarizzare la posizione.
Cosa succede se la lettera viene ignorata
Le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate hanno la funzione di favorire la compliance del contribuente, cioè la regolarizzazione spontanea. Se però la lettera non viene considerata o non si forniscono spiegazioni, può scattare l’accertamento vero e proprio, con l’applicazione delle sanzioni previste in caso di violazioni.
Nelle comunicazioni sono indicati i riferimenti ai dati utilizzati (ad esempio quelli contenuti nelle Certificazioni Uniche, nei modelli Redditi pregressi o nei contratti registrati), così da permettere al destinatario di verificare la propria posizione e, se necessario, intervenire.
I recapiti indicati nelle comunicazioni
Per la gestione di queste attività di controllo sono stati resi disponibili specifici indirizzi PEC. In particolare, nelle comunicazioni vengono richiamati gli indirizzi:
- complianceISA1@pec.agenziaentrate.it
- complianceISA2@pec.agenziaentrate.it
Si tratta di canali dedicati all’attività di compliance legata agli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità), attraverso i quali l’Agenzia delle Entrate gestisce i contatti con i contribuenti interessati dalle lettere.
Le comunicazioni rientrano nell’ambito delle iniziative sul fisco segnalate tra le notizie di fine anno, in particolare nella sezione dedicata al 31 dicembre 2023.







