Le voci sull’incontro tra i Sussex e Re Carlo III a Highgrove House, lo scorso 10 luglio, continuano a rincorrersi. Secondo indiscrezioni, per Harry e Meghan il ritorno nel Regno Unito si sarebbe rivelato tutt’altro che sereno, fino a trasformarsi – stando alle fonti – in un vero e proprio “incubo” e in un’occasione di ulteriore frattura con la monarchia.
Alcuni rumor parlano di un possibile rientro parziale dei duchi in Gran Bretagna, altri sostengono invece che non ci sia stato alcun reale riavvicinamento con la Corona. Sullo sfondo restano irrisolti i rapporti con William e Kate, mai davvero chiariti secondo queste ricostruzioni, e il difficile equilibrio tra il ruolo di padre di Carlo III e i suoi doveri di sovrano.
Il viaggio per gli Invictus Games e l’“esasperazione” del Re
Il soggiorno britannico di Harry nasce dall’annuncio, fatto a giugno, di una visita in patria per il countdown degli Invictus Games, in programma a Birmingham nel luglio 2027. I tabloid, ricordati da People, avevano ipotizzato che Meghan Markle e i figli Archie e Lilibet Diana potessero accompagnarlo.
Il 4 luglio, però, il principe ha precisato che avrebbe viaggiato da solo, dopo che l’Home Office aveva stabilito che né lui né la sua famiglia avessero diritto alla scorta nel Regno Unito. Il tema della sicurezza, spiegano le fonti, è stato uno dei nodi più delicati del viaggio.
A complicare il quadro, anche la questione dell’alloggio. Re Carlo avrebbe offerto al figlio la possibilità di soggiornare in una residenza reale, probabilmente Buckingham Palace. In un primo momento Harry avrebbe rifiutato, salvo poi ripensarci e accettare. Questo ripensamento, secondo le ricostruzioni, avrebbe irritato il sovrano al punto da spingerlo a ritirare l’offerta.
Durante la visita nel regno, quasi all’improvviso, è trapelata la notizia dell’arrivo imminente di Meghan e dei bambini e di un incontro con Carlo III. Un susseguirsi di annunci, smentite e conferme che, riportano i media, il Re avrebbe giudicato con fastidio.
“Ci sono stati dietro front e voltafaccia”, ha dichiarato l’autore reale Russell Myers a People, aggiungendo che tutto questo avrebbe contribuito alla “totale esasperazione” del sovrano e del suo staff nei rapporti con Harry. Quello che era stato presentato come un grande ritorno a casa, non solo per il principe ma anche potenzialmente per Meghan, si sarebbe così trasformato, nelle parole di Myers, in un “incubo” e in una nuova prova delle tensioni tra Harry e l’istituzione monarchica.
Meghan si sente “umiliata” e il gelo con Carlo e Camilla
Un insider di corte, citato sempre da People, sostiene che la questione della sicurezza resti centrale: se fosse risolta, ci sarebbe “molta più certezza” ogni volta che Harry o la sua famiglia decidono di tornare in visita. Ma i problemi, ricordano le fonti, non si limitano alla scorta: l’ostilità tra William e Harry e il rapporto difficile tra quest’ultimo e il padre sarebbero antecedenti e più profondi.
Tutte queste tensioni sarebbero emerse con forza nell’incontro del 10 luglio 2026 tra i Sussex e Carlo III. A farne le spese, secondo un’altra fonte, non sarebbe stato solo Harry: Meghan si sarebbe sentita addirittura “umiliata” assistendo all’ennesimo scontro, diretto o indiretto, tra il marito e la monarchia.
Lo scrittore reale Christopher Andersen ritiene inoltre che il colloquio tra Markle e il Re non sia stato affatto disteso. Dal punto di vista di Meghan, ha spiegato a Page Six, l’incontro con Carlo e Camilla sarebbe stato “tutt’altro che caloroso e affettuoso”. Un clima che, considerano le accuse mosse in passato dai Sussex alla Corona, non sorprenderebbe gli osservatori.
Secondo i tabloid, la tensione vissuta in quei giorni sarebbe stata così pesante che Harry e Meghan avrebbero tirato un sospiro di sollievo una volta rientrati nella loro casa di Montecito, in California. Resta comunque il fatto che, al di là delle ricostruzioni e delle voci di corte, non è noto nel dettaglio che cosa sia realmente accaduto durante il faccia a faccia tra i Sussex e la royal family.







