Fratelli d’Italia arretra sotto il 25% nelle intenzioni di voto per le politiche. Il partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, secondo un sondaggio Emg diffuso il 16 luglio, viene stimato al 24,6%, con il Partito democratico distante poco più di tre punti, al 20,9%.
Centrodestra oltre il 42%, ma senza Vannacci in coalizione
L’indagine dell’istituto Emg registra un dato inatteso per la Lega di Matteo Salvini, che altri istituti collocano abitualmente tra il 5 e il 6%. In questa rilevazione il Carroccio viene accreditato del 7,5%, quindi ben sopra quella forchetta e di poco avanti a Futuro nazionale del generale Roberto Vannacci, indicato al 7,3%.
Nel perimetro del centrodestra, Forza Italia è data in crescita all’8,4%, mentre Noi Moderati si ferma all’1,4%. Sommando queste forze, il blocco di centrodestra raggiungerebbe il 42,2%, sempre secondo Emg. Il calcolo, viene precisato, non include però il partito di Vannacci all’interno della coalizione.
Campo largo al 43,7% e fiducia limitata nel governo Meloni
Sul fronte opposto, il cosiddetto Campo largo risulterebbe in vantaggio di oltre un punto e mezzo. Un centrosinistra unito, nella simulazione di Emg, totalizzerebbe infatti il 43,7%.
Oltre al Pd al 20,9%, il Movimento 5 stelle viene stimato al 12,7%, Alleanza Verdi-Sinistra al 6%, Italia viva al 2,6% e +Europa all’1,5%. L’istituto ha misurato anche le formazioni di centro: Azione è data al 2,6%, mentre il Partito liberaldemocratico di Luigi Marattin si attesta all’1,8%.
Sul piano della fiducia nell’esecutivo, i numeri sono contenuti: solo il 29% del campione dichiara di fidarsi “abbastanza” del governo Meloni, il 21% afferma di fidarsi “poco” e appena il 6% “molto”.
La graduatoria di gradimento dei leader
Nel capitolo dedicato ai leader, Emg segnala al vertice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che raccoglie un indice di gradimento pari all’82%.
Tra i politici di partito, Giuseppe Conte e Giorgia Meloni risultano appaiati, entrambi al 39% di consenso personale. La segretaria del Pd Elly Schlein si colloca al 28%, mentre Matteo Salvini e il vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani condividono lo stesso livello di apprezzamento, al 26%.







